Prima di andare a dormire abbiamo preparato lo zaino, messo le copertine ai quaderni, scritti i nomi sulle matite e le penne...
Poi svegliarsi al mattino e sapere che inizia un nuovo viaggio....
C'è eccitazione, voglia di crescere, voglia di cominciare....
C'è un padre che non crede di essere a questo punto, che prepara la colazione e sveglia la famiglia, che mette il grembiule alla sua bimba grande e lo zaino sulle spalle....
Ci sono un papà e una mamma emozionati che salgono in macchina e accompagnano la loro bimba in prima elementare....
Un groppo in gola perchè inizia un nuovo percorso e forse anche perchè la loro bimba diventa grande, cresce irrimediabilmente...
Un groppo in gola perchè il tempo per giocare giunge agli sgoccioli ed iniziano i compiti....
Il tempo fugge veloce in questa vita e tutto mi sembra così eccessivamente sfuggente....
I bambini sono in fila, tutti uguali, con i loro grembiuli blu gli zaini più grandi di loro, l'emozione e la paura negli occhi....
Qualcuno piange, non la nostra fragola....
Poi li, al primo banco con l'amichetta della materna.....
Guarda e ascolta attenta, in silenzio, pronta per diventare grande, per iniziare ad imparare, per affacciarsi al mondo.
Sono felice di essere li, le do un bacio prima di lasciarla andare, la sera le chiederò come è andato il suo primo giorno, cosa avrà fatto, cosa avrà imparato....e così ogni sera....vedendola mettere le ali e librarsi nel cielo, senza di me......
Buona strada piccola bimba mia....
Papà
Eccomi di ritorno, non è ancora finita, ma il più è fatto…
Nelle ultime tre settimane abbiamo ristrutturato la nostra nuova casa…tempi da record!
Uno sforzo impari, da soli, io e la mia dolce donna che nonostante il pancione, e complice la sua cocciutaggine, non è voluta rimanere lontana dal nostro sogno…
E così pur senza più risorse la casa è quasi pronta. Mancano le ultime cose e l’ultimo sforzo per traslocare ciò che ancora non ho portato, ma è li, come la volevamo….
Siamo stanchi ma felici, nonostante le difficoltà che abbiamo affrontato, soprattutto perché in questo periodo non c’era nessuno a poterci aiutare e chi c’era ha pensato bene di farsi pregare molto…
E’ proprio vero che gli affetti della famiglia non è detto siano più forti di quelli degli amici, anzi! E così abbiamo trovato le soluzioni più fantasiose per trovare un posto alle bimbe mentre noi lavoravamo senza sosta.
Capitolo chiuso. Ho imparato che nella vita le cose che ti guadagni, quelle che ti conquisti da solo, sono ancora più belle. E’ davvero così!
Questo fine settimana sono tornati la mia famiglia e un carissimo amico. Entrambi non si sono risparmiati e in tre giorni abbiamo fatto davvero tanto… Incredibile l’impegno di mia madre che ci ha aiutati nella pulizia di casa, e mio fratello che non pensavo si sarebbe proposto. Il mio amico poi non si è risparmiato, senza fiatare, senza lamentarsi mai….
Ancora una settimana e forse domenica dormiremo nella nuova casa…
In tutto questo ci sono anche mille preoccupazioni, è normale…i soldi sono più che finiti e ci vorrà qualche mese per riprenderci….ma siamo felici e questo conta più di ogni altro problema, siamo arrivati fin qui….non ci fermeremo!
I sogni a volte si realizzano….non aspetto che il momento di sedermi in cucina con le mie bimbe e la donna che amo…e vivere la nostra nuova quotidianità, che a molti può sembrare scontata ma per me è la dimostrazione che l’amore esiste davvero….
E così festeggeremo i nostri compleanni inaugurando il nostro nuovo nido, con gli amici di sempre, ancora una volta stretti tra le braccia degli affetti più sinceri, in attesa di un nuovo evento che chiuderà un anno intenso, meravigliosamente bello, meravigliosamente….famiglia….
Ho ricevuto un messaggio da una persona…..
Un messaggio che mi ha riportato a pensare intensamente….
Mi fa una domanda….“Come si fa a sopravvivere ad un figlio?”
Come accade a noi, anche lei piange una dolce stella nel cielo….
Vorrei rispondere che è facile, che si può andare avanti senza più guardare indietro, che si può smettere di piangere, di guardare il cielo e cercare di ricordare il suo viso….
Non è così.
Il dolore si può lenire e si può correre avanti fingendo, ma se solo per un attimo ti fermi, tutta la finzione che hai costruito cade rovinosamente….
Si inciampa, si cade, ma ci si rialza, perché il richiamo della vita è più forte…..
La vita è un lungo percorso, fatto di cose belle ma anche di difficoltà, di sofferenze….ma questo percorso non potrà mai arrestarsi e vale davvero la pena andare avanti e cercare di essere felici.
Non si dimentica e la ferita rimane li, pronta a sgorgare sangue ogni volta che un momento di sconforto si fa avanti.
Ricordo momenti di buio, in cui tutto si era fermato, in cui mi ero riproposto che non avrei più avuto figli, per non soffrire ancora, momenti di silenzio in cui mi trovavo in un angolo a leccare le mie ferite, Momenti di solitudine, in cui non mi rendevo conto che il mio silenzio poteva far male anche ad altri….
Poi mi sono forzato a parlare, a scrivere, più di ogni altra cosa, ad esternare ciò che provavo.
Ho parlato con mia figlia. Piangendo le ho raccontato del dolore, del ricordo del suo viso, della sua pelle, delle sue manine….le ho raccontato quanto è stata dura lasciarla andare, accompagnandola in una lenta agonia che mi aveva distrutto il cuore…..
Il dolore non è passato, solo ho capito che dovevo camminare…..
E in questo cammino non si è mai soli. Ho trovato la forza nella persona con cui condivido questo dolore, nei figli che avevo e che ho ricevuto in dono dopo, negli amici che mi hanno sostenuto, in questo blog e tutti quelli che lo leggono, perché più di tutti, senza paure o filtri, mi ha ascoltato, ha raccolto paure, pianti, speranze e gioie.
Anche se è forse vero che ciò che è dentro di noi nessuno davvero lo conosce….
La vita non si ferma, continua anche se non vuoi, anche se a volte tutto corre così veloce e tu vorresti non lo facesse….
La vita continua nella speranza di un domani migliore, una speranza che non puoi negare a te stesso ed alle persone che ami….
In rete ho conosciuto tante persone con storie simili a questa o forse anche più dure, più difficili da accettare…ho conosciuto il loro dolore, ma prima ancora, la loro forza….ho imparato e camminato….
Cammino e non manco di inciampare, ma, non so come, sento sempre qualcuno che mi prende per il braccio e mi aiuta….qualcuno che con fazzoletto bianco asciuga le lacrime amare che anche ora non si vogliono fermare…..
La risposta non è facile…..ma si, si sopravvive, e la forza dentro di noi si rinnova e ci si stupisce di quanto si è capaci di amare e soffrire allo stesso tempo….e alla fine, guardando bene gli occhi dei miei figli e della donna che amo e quelli di tutti coloro che si stringono attorno a me, quel sopravvivere, diventa di nuovo voglia di vivere….
Con speranza, sempre…..
Fra tutte le cose che esistono, quella che certamente mi piace fare meno è andare al mare....non mi piace il sole che picchia e mi fa certamente insorgere un eritema.....
E non dimentichiamo la nutrita folla che riempie le spiagge e che con fatica mal sopporto....
Lasciando a parte la sabbia che si infila ovunque....
Inutile pensare poi all’afa che si respira e alla fatica per arrivarci con 7000 aggeggi e beveraggi...
Come tralasciare poi il fatto di farsi un bel tuffo in quell’acqua improbabile in cui urinano pesci e umani e qualche neonato fa anche di peggio...
In tutti i casi non fa per me, che non sopporto il caldo e mi ustiono alla sola vista dei primi raggi della stagione...sono di razza nobile io...
Tutto condito dall’assenza delle ben più minime comodità? Chessò, un divano, un tv color, l’aria condizionata....tutto sotto l’ombrellone certo!
Ah! Ma io al mare non ci andrei per nulla al mondo....se non per le mie cucciole che invece l’adorano e si divertono tantissimo...
E così....ecco perché sono felice!
Perché la mia Fragola ha lasciato i braccioli sotto l’ombrellone e tutta fiera mi fa vedere come nuota dove non tocca e come fa bene il morto a galla....
Perché Fragolina dopo aver assaggiato tutta la sabbia e aver capito che non è commestibile ha iniziato a prenderci confidenza e a fare il bagno con il suo papy....
Per le risate gli schizzi e i quintali di sabbia spalati sull’asciugamano di papy e mamy....
Per i giri sullo squalo cavalcando le onde.....
Per gli aperitivi di mamma e papà sotto al portico e le coccole felici....
Per ogni istante di vita assieme, di scoperta, di sorrisi, di dolce stanchezza....
Per tutto ciò che è impresso nella mia mente e nel mio cuore e non mancherà mai di stupirmi per la sua profonda essenza e per il senso di completezza che mi restituisce...
E poi....e poi vedere la pancia muoversi e il Lampone che sembra dire....”ehi! Ma quando arriva il mio turno????”
E’ proprio vero che una cosa che proprio non ti piace cambia completamente aspetto quando la affronti con chi ami!
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Penso proprio che anche il prossimo anno andrò al mare...e quello dopo e ancora, finché mi sarà possibile guardare la mia famiglia felice.....